Quale sarà il futuro della terza fascia? MSA ne parla in occasione del convegno di Milano “Buona scuola VS cattiva sQuola: il futuro dei precari”

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Lunedì 21/05/2018, presso l’aula magna dell’I.C. Sant’Ambrogio di Milano, messa a disposizione dal Dirigente Scolastico, la dott.ssa Milca Fiorella Genovese, si è svolto il convegno dal tema “Buona scuola VS cattiva sQuola: il futuro dei precari”, presieduto da Marco Monzù Rossello, Segretario Provinciale Unicobas, a cui hanno partecipato con interesse ed entusiasmo numerosi docenti.

Tra i relatori il prof. Luciano Scandura, responsabile del comparto scuola M.S.A. (Multi Service Association), associazione ONLUS che opera a favore degli emarginati (disoccupati, disabili e precari), offrendo loro tutela a livello lavorativo, sociale e legale, consulenza nell’ambito del pubblico impiego, intermediazione con le l’Amministrazione e formazione.

L’intervento del prof. Scandura ha voluto, innanzi tutto, mettere in risalto le numerose discriminazioni a cui sono soggetti i precari della scuola, evidenziando la disparità di trattamento nel contratto nazionale tra docenti e personale Ata a tempo indeterminato e a tempo determinato.

Sono state poi evidenziate alcune soluzioni concrete volte, in primo luogo, a tutelare i precari, quali ad esempio, uniformare il CCNL al fine di eliminare le differenze tra le due categorie, valutare per intero il servizio pre-ruolo nella ricostruzione di carriera, attribuire gli scatti di anzianità, nonché il bonus di 500€ anche ai precari, siano essi docenti o personale Ata.

Infine, sono state illustrate le proposte di M.S.A. per eliminare il precariato, quali ripristinare le ore tagliate dalla legge Gelmini, aggiungendo 4 ore al tempo scuola, esaurire le G.A.E., assumere vincitori e idonei al concorso 2016, assumere dalla II fascia di Istituto ed istituire un Percorso Abilitante Speciale gratuito, per coloro che hanno 3 anni di servizio.

Per ultimo, ma non meno importante, la necessità di abrogare il comma 131 dell’art. 1 della legge 107/2015 (che stabilisce un limite di 36 mesi per i docenti a tempo determinato), nella convinzione che “non si elimina il precariato eliminando il precario, ma eliminando l’abuso”.

Al convegno sono intervenuti anche l’Onorevole Lucia Azzolina, che ha illustrato il passato e il futuro legislativo della scuola, e il senatore Mario Pittoni, che ha indicato alcune soluzioni politiche inerenti al precariato. Dal punto di vista prettamente giuridico, l’Avvocato Ciro Santonicola ha dato un resoconto sugli esiti favorevoli delle battaglie giudiziarie finora condotte; l’Avvocato Aldo Esposito ha esposto una soluzione giudiziaria al problema del precariato e l’Avvocato Antonio Salerno  ha illustrato lo stato del contenzioso sui ricorsi in essere per i docenti con tre anni di servizio. Inoltre, il Segretario Nazionale dell’Unicobas, Stefano D’Errico, ha descritto alcune proposte in termini di formazione e assunzioni per il rilancio della scuola, e il Segretario Regionale dell’Unicobas Lombardia, prof. Paolo Latella, si è soffermato sulla situazione delle scuole paritarie, che spesso costringe i docenti a lavorare senza percepire alcun salario.

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