Lettera di MSA al Ministro Bussetti. Alcune proposte per la scuola

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A pochi mesi dall’insediamento del nuovo governo, il prof. Luciano Scandura, in qualità di coordinatore nazionale dell’Associazione MSA comparto scuola, ha inviato una lettera al Ministro Bussetti per mettere in risalto alcuni aspetti su cui ritiene sia fondamentale intervenire per rendere la scuola un sistema davvero efficace e capace di sviluppare tutte le sue potenzialità.

Attraverso questa lettera, MSA ha richiesto al Ministro di fornire indicazioni precise circa le modalità e le tempistiche dei due concorsi previsti dal Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017, ossia il concorso per i docenti con 3 anni di servizio e quello per i laureati con 24 CFU nelle discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche; inoltre, ha proposto di attivare quanto prima dei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS), che consentirebbero di abilitare formalmente, attraverso un percorso universitario, tutti coloro che hanno di fatto già maturato sul campo tutte quelle competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche indispensabili all’insegnamento, vista la loro esperienza, in alcuni casi pluriennale.

Altrettanto interessante la riflessione sul TFA sostegno. Oltre a sollecitare l’uscita di questo percorso di specializzazione, MSA ha evidenziato la necessità di bandire un numero di posti tali da poter soddisfare il reale fabbisogno di insegnanti di sostegno, ed ha sollevato alcuni dubbi circa le modalità di accesso e svolgimento del suddetto corso, proponendo alcune soluzioni concrete.

Infine, gli interventi a favore del personale ATA. L’Associazione ha ribadito l’urgenza di provvedere in tempi brevi all’emanazione del bando di concorso per DSGA; ha sottolineato la necessità di ripristinare il numero dei collaboratori scolastici e del personale ATA che, a causa della Legge 133/2008 ha visto una riduzione del 17% e ha chiesto di introdurre la figura dell’assistente tecnico negli istituti comprensivi, al fine di usare efficacemente gli strumenti tecnologici di cui molte scuole sono dotate e che, altrimenti, restano in parte, se non del tutto, inutilizzati.

Ci auguriamo che i problemi sollevati e le soluzioni proposte forniscano alla classe dirigente uno spunto di riflessione, che si concretizzi poi in un intervento mirato, volto al miglioramento effettivo del mondo della scuola.

In allegato, testo integrale della lettera di MSA al Ministro.

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