Esclusione o mancato inserimento per istanza, titolo o traduzioni non allegati
MSA Scuola attiva il ricorso individuale al TAR contro l’esclusione, il depennamento o il mancato inserimento nelle GPS 2026/2028.
Il ricorso riguarda i docenti con titolo estero che non sono riusciti ad allegare tutta la documentazione richiesta nella domanda GPS.
A chi è rivolto il ricorso
Il ricorso è rivolto ai docenti che hanno conseguito all’estero un titolo di abilitazione all’insegnamento o di specializzazione sul sostegno.
Rientrano, ad esempio, i titoli conseguiti in Spagna, Romania, Bulgaria o in altri Paesi dell’Unione Europea.
Possono aderire i docenti che hanno presentato domanda di inserimento, aggiornamento o conferma nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze GPS 2026/2028 e che sono stati esclusi, depennati o non inseriti.
Qual è il problema
Il problema riguarda la mancata allegazione, totale o parziale, dei documenti relativi al titolo estero.
In particolare, l’esclusione può riguardare la mancata allegazione di:
- istanza di riconoscimento del titolo estero presentata al Ministero competente;
- titolo estero conseguito;
- traduzione del titolo;
- eventuale attestazione sulla selettività del percorso;
- attestazione sulla durata annuale del corso;
- attestazione sul numero programmato;
- attestazione sull’obbligo di frequenza;
- ulteriori traduzioni o documenti richiesti per la valutazione del titolo.
Perché molti docenti non sono riusciti ad allegare tutto
Molti candidati erano in possesso del titolo estero e avevano già avviato la procedura di riconoscimento.
Tuttavia, durante la compilazione della domanda GPS, non sempre è stato possibile caricare tutta la documentazione. I documenti relativi ai titoli esteri sono spesso numerosi e pesanti. Possono comprendere titolo, certificati universitari, traduzioni, asseverazioni, ricevute ministeriali e attestazioni integrative.
Per questo motivo, diversi candidati non sono riusciti ad allegare l’intero fascicolo nella piattaforma ministeriale.
Fondamento del ricorso
L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, relativa all’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/2028, ha previsto, per i titoli esteri non ancora riconosciuti, l’obbligo di produrre il titolo e la relativa traduzione.
Secondo la tesi del ricorso, l’esclusione automatica del candidato può risultare illegittima quando non tiene conto della situazione concreta. In molti casi, infatti, il docente possiede il titolo, ha presentato l’istanza di riconoscimento e può produrre la documentazione richiesta.
Cosa si contesta
Il ricorso non contesta l’obbligo di documentare il titolo estero.
Si contesta, invece, l’esclusione rigida e automatica nei casi in cui il candidato:
- ha conseguito realmente il titolo estero;
- ha dichiarato il titolo nella domanda GPS;
- ha presentato o può documentare l’istanza di riconoscimento;
- non è riuscito ad allegare tutta la documentazione per ragioni tecniche o operative;
- possiede comunque documenti idonei a dimostrare la propria posizione.
Obiettivo del ricorso
Il ricorso ha l’obiettivo di ottenere:
- l’annullamento del provvedimento di esclusione, depennamento o mancato inserimento;
- il reinserimento o l’inserimento del docente nelle GPS 2026/2028;
- la valutazione corretta del titolo estero dichiarato;
- la tutela della posizione del docente ai fini delle convocazioni e delle supplenze;
- la possibilità di produrre o integrare la documentazione non caricata in fase di domanda.
L’obiettivo finale è tutelare il docente escluso e chiedere il suo reinserimento nelle graduatorie GPS, anche con riserva ove necessario.
Costo del ricorso
Il costo del ricorso è pari a euro 500,00, comprensivi di IVA e CPA, esclusivamente per i soci MSA regolarmente iscritti e in regola con la quota associativa.
ADESIONI ENTRO “30 giorni dal decreto di esclusione”
>>MSA istruzioni operative GDL ESCLUSIONE<<
>>Allegato ricorso ESCLUSIONE<<
Per qualsiasi dubbio o richiesta di chiarimento è possibile inviare un messaggio Whatsapp al numero 392-6225285.